studio

Nel centro storico di Noto un laboratorio di architettura, bottega artigiana che interpreta da sempre tradizione, genius loci, innovazione e sentimento nel progetto.
Ai confini dell’Europa, lo studio Papa realizza un dialogo mediato tra territorio e committenza internazionale.
Un confronto aperto con le maestranze, uno sguardo attento e rispettoso della memoria storica dei luoghi, la conoscenza delle tecniche e dei materiali tradizionali.
architetti collaboratori: Vincenzo Papa, Chiara Spicuglia, Giovanni Caleca
progetti
pubblicazioni
biografia
Corrado Papa (Noto, 1961) si laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1986, dove, negli anni successivi, collabora all’attività didattica del corso di Urbanistica e Analisi delle Strutture Urbane e Territoriali con il Prof. Arch. Gianfranco Gorelli.
Inizia a svolgere l’attività professionale a Milano, lasciata la quale ritorna a Noto per partecipare al rinascimento della città, colpita, a partire dal 1989, dai primi crolli. A Noto, dove vive e lavora, riceve importanti incarichi sia pubblici che privati. La sua attività abbraccia interventi di ristrutturazione di edifici privati, restauro di palazzi monumentali e chiese, recupero di ville ottocentesche e masserie, interventi di ampliamento e nuova progettazione. Fra le sue principali opere: la riqualificazione delle piazze Calatafimi e Montecanosa in Noto; il recupero e la conservazione della “Chiesa Immacolata” in Lentini; il restauro della Porta Marina a Ortigia in Siracusa, di Palazzo Carfì in Vittoria (RG), di Palazzo Di Lorenzo del Castelluccio in Noto; il recupero dell’ex “Ospedale Trigona” in Noto; l’allestimento museale della collezione “Pirrone” nell’ex Monastero di S. Chiara in Noto; il recupero della masseria per la cantina vinicola “Zisola” in Noto; la ristrutturazione della villa Ruiz in Noto; l’albergo di campagna “Battimandorlo” in Noto; l’albergo masseria “Baglio Siciliamo”; il Resort Relais&Chateaux “Il San Corrado di Noto”; la riqualificazione urbana del quartiere di Santa Caterina a Noto; nel territorio e nella città di Noto le residenze casa Bemporad, casa Zucchi, casa Salini, casa Tedeschi.


































